Tempo perMEttendo - Il sito della conciliazione

Rete regionale a sostegno della conciliazione dei tempi di vita e di lavoro

Progetto rif. PA 2004 801 rer ob.03 e1 approvato con dgr n. 406 del 16/02/2005



Home > Attività

Attività Progetto "Conciliazione"

Conciliare: una parola che indica la capacità di organizzare il nostro tempo, gestendo gli impegni lavorativi e privati nel modo più equilibrato, a seconda di diverse esigenze.
Questo termine indica anche la capacità di conciliare i diversi impegni lavorativi e privati nell'ambito della coppia e la capacità quindi di condividere i compiti di cura (dei figli, dei parenti anziani, ecc.).

La conciliazione tra tempi di vita e di lavoro influenza dunque i nostri progetti personali e familiari e si intreccia ad altre complesse necessità: quella dell'occupazione, dell'organizzazione del lavoro, della rete dei servizi, della qualità della vita di uomini e donne.

Per mettere in accordo i molteplici tasselli del vivere quotidiano occorrono risorse ed energie ma anche una corretta informazione per poter conoscere tutte le opportunità che permettono di gestire al meglio il nostro tempo. Il sito TEMPOperMEttendo si prefigge diversi obiettivi:

  • raccogliere informazioni per rispondere ai bisogni di cittadine e cittadini riguardo alla gestione dei tempi al fine di indicare piste di opportunità per una migliore organizzazione degli stessi;
  • raccogliere informazioni sulle azioni positive utili alla programmazione delle politiche. I dati raccolti da TEMPOperMEttendo costituiscono, infatti, materiale prezioso (una sorta di input operativo) da trasmettere a chi ha il compito di fornire risposte politiche ed elaborare programmi di conciliazione. Le politiche di conciliazione dei tempi possono essere varie: dall'aumento dei servizi rivolti a minori e anziani alla diffusione di strumenti che facilitano la permanenza nel mercato del lavoro (congedi parentali e di cura, ecc.). Questo tipo di politiche mira ad aumentare l'occupazione, in particolar modo della componente femminile, coerentemente a quanto indicato dalla Strategia di Lisbona, che pone a tutti gli Stati membri dell'Unione Europea l'obiettivo di raggiungere un tasso di occupazione femminile pari al 60% entro il 2010. A questo proposito è significativo che il tasso di occupazione femminile medio in Italia nel 2007 si attestasse al 46,6% per la classe di età 15-64 anni e al 35,0% considerando tutte le età (fonte: "Rilevazione sulle forze lavoro, media 2007", Istat).

Le attività della Rete Regionale TEMPOperMEttendo
Il sito TEMPOperMEttendo è stato realizzato dal Centro documentazione donna di Modena grazie a due progetti:

  • "CONCILIAZIONE: Rete regionale a sostegno della conciliazione dei tempi di vita e di lavoro", cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo e dalla Regione Emilia Romagna (Rif. PA 2004 801/RER Ob.3 E1, approvato dalla Regione Emilia Romagna con DGR n.406 del 16/02/2005), promosso dal Centro Documentazione Donna di Modena, avviato a Marzo 2005 e concluso a Settembre 2006 - consulta gli atti del convegno finale;
  • "TEMPOPERMETTENDO. LA RETE REGIONALE DEGLI SPORTELLI E DEI SERVIZI A SOSTEGNO DEI BISOGNI DI CONCILIAZIONE", cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo, dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e dalla Regione Emilia Romagna (RIF.PA 2006-0350/RER OB.3 E1, approvato dalla Regione Emilia Romagna con DGR n.1156 del 05/08/2006), promosso e gestito dal Centro Documentazione Donna di Modena, avviato a Ottobre 2006 e concluso a Ottobre 2007 - consulta gli atti del convegno finale.

I due progetti hanno realizzato l'obiettivo generale di creare una rete - "Rete ConciliAzione" - tra soggetti che condividono e promuovono politiche di conciliazione dei tempi - istituzioni, enti locali, sindacati, associazioni, imprese, ordini professionali, ecc. Le attività della Rete mirano a diffondere una cultura di genere grazie all'utilizzo di diversi strumenti (Banche dati, Sportelli informativi on-line e fisici, tavoli di coordinamento, ecc.) che si rivolgono a due target differenti: da un lato cittadine e cittadini, dall'altro i soggetti istituzionali deputati a occuparsi di politiche di conciliazione (Province, Comuni, sindacati, associazioni di categoria, ecc.).

I Progetti hanno avviato, inoltre, tavoli di coordinamento locali e hanno permesso la realizzazione di una banca dati regionale comune a tutti gli Sportelli (virtuali o reali), organizzata con supporti informatizzati, prodotta e gestita localmente attraverso l'uso di ambienti software di "redazione" di informazioni e attraverso un interscambio con un polo principale, costituito dal Centro documentazione donna. Grazie ai progetti sopra citati dunque è stato costituito un sistema di integrazione degli Sportelli attraverso la Rete; il sito TEMPOperMEttendo viene implementato dalla "comunità virtuale" degli operatori e delle operatrici di Sportelli, consentendo una costante informazione sulle attività svolte e un aggiornamento omogeneo degli strumenti utilizzati.

Oggi la Rete Regionale è composta da 59 aderenti e offre un servizio di informazione tramite 21 Sportelli Informadonna.

La Rete, attualmente finanziata da un gruppo di aderenti sostenitori, fornisce a tutti i soggetti aderenti una serie di strumenti/modelli operativi, consulenza e formazione per la realizzazione dei Servizi Informadonna reali e/o virtuali.

Il Centro documentazione donna di Modena, soggetto promotore, fornisce assistenza alle operatrici e agli operatori di sportello, si occupa dell'aggiornamento ordinario del sito, raccoglie e coordina le informazioni provenienti dalla Rete e promuove iniziative di allargamento e consolidamento.
Oggi il sito offre:

  • una nutrita Rassegna stampa di livello nazionale sui temi della conciliazione tra tempi di vita e di lavoro;
  • una Newsletter tematica periodica;
  • il servizio L'esperto risponde, vale a dire l'opportunità, offerta dalle Consigliere di parità della Provincia di Modena, di rivolgere ad una esperta domande riguardanti problemi di conciliazione in ambito lavorativo;
  • la possibilità di segnalare servizi, negozi, attività "concilianti" attraverso la sezione Scelti da voi;
  • la consultazione di numerosi materiali di interesse tematico nella sezione Osservatorio e Pubblicazioni;
  • l'elenco aggiornato degli Sportelli Informadonna;
  • la possibilità per tutte/i di scambiare e manifestare opinioni partecipando a numerosi forum e Sondaggi.

Modalità di adesione alla Rete Regionale
Possono aderire i soggetti riportati di seguito aventi sede nel territorio della Regione Emilia-Romagna:

  • istituzioni;
  • sindacati;
  • associazioni di categoria;
  • ordini professionali;
  • ogni altro soggetto organizzato (associazioni, imprese ecc.).

L'adesione prevede la sottoscrizione di un Protocollo d'intesa.
Gli aderenti:

  • possono partecipare ai tavoli politici e tecnici di indirizzo e coordinamento delle attività della Rete;
  • si impegnano a pubblicizzare il sito www.tempopermettendo.info anche attraverso la pubblicazione del link sul proprio portale;
  • vengono inseriti nell'elenco attuale dei membri della Rete, dove si riporta anche il link al sito del singolo soggetto;
  • possono aggiornare il sito www.tempopermettendo.info pubblicando tra le News notizie relative a proprie iniziative sul tema della conciliazione tra tempi di vita e di lavoro;
  • possono inviare informazioni riguardanti proprie iniziative, azioni o documenti sul tema della conciliazione dei tempi, affinché siano pubblicate nella Newsletter tematica della Rete Regionale, curata dal Centro documentazione donna di Modena, o affinché siano diffuse attraverso la mailing list della Rete.

Se siete interessati contattateci!

(pagina aggiornata al 27 agosto 2008)

Torna indietro